26 Feb. 2021

Parole chiave per LinkedIn

Aumentare la visibilità del proprio profilo LinkedIn è necessario per farsi notare in un eco-sistema incentrato sul business. Sia che si tratti del tuo profilo personale, sia che tu gestisca la pagina aziendale. Ma come fare? La risposta è la LinkedIn SEO, ma soprattutto la scelta delle migliori parole chiave su LinkedIn

In questo contesto la SEO impatta positivamente sui risultati di ricerca all’interno del social del business. Creare un profilo con contenuti SEO friendly non è così complicato come può inizialmente sembrare. Uno dei punti cruciali è sicuramente la scelta delle parole chiave per LinkedIn. 

Per farlo nel modo corretto dobbiamo innanzitutto pensare a questo social come un enorme database di in cui trovare innumerevoli profili di professionisti indicizzati e catalogati attraverso keywords specifiche per ognuno di loro. Vediamo perché le parole chiave per LinkedIn sono fondamentali. 

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Perché parole chiave per LinkedIn? 

Perché la scelta delle parole chiave corrette per LinkedIn è così importante? In realtà la risposta è molto semplice: sia i recruiter sia i professionisti utilizzano la ricerca tramite keywords specifiche in base ai profili che vogliono trovare. Per acquisire visibilità occorre quindi ottimizzare il proprio profilo includendo le parole chiave che ci rappresentano al meglio. 

Le keywords su LinkedIn fungono come punto di riferimento per segnalare la pertinenza del proprio profilo rispetto ai settori in cui si vuole apparire. Ma non solo. Le parole chiave servono anche a LinkedIn per intrecciare le informazioni utili tra miliardi di profili in modo da dare risultati attinenti alle ricerche fatte. 

Quindi, più le keywords scelte compaiono sul nostro profilo, più ci sono possibilità di essere selezionati tra altri professionisti presenti sul social. Ovviamente non bisogna esagerare. Inserire forzatamente e ripetutamente le parole chiave potrebbe causare un effetto del tutto controproducente. Bisogna invece inserirle in quei campi che il social mette a nostra disposizione. Vediamo più precisamente dove. 

Dove inserire le parole chiave LinkedIn?

Come per la SEO tradizionale, è importantissimo scegliere delle parole chiave pertinenti e utilizzarle nel modo corretto. Se si sbaglia una di queste azioni è probabile che non otterremo i risultati sperati. I campi in cui inserirle, senza cadere nella trappola del keywords stuffing, sono i seguenti. 

  • Intestazione, è il primo campo visibile all’utente ed è utile per attirare l’attenzione sul proprio profilo. (Hai a disposizione 120 caratteri, utilizzali tutti!)
  • Riepilogo, è il riassunto delle esperienze lavorative e deve contenere tutte le informazioni relative all’attività lavorativa in modo ordinato e chiaro. È considerata una sezione altamente indicizzata di LinkedIn, ma deve essere anche accattivante per gli utenti. 
  • Esperienze lavorative, è il campo dove inserire posizioni ricoperte sia in passato che attualmente. 
  • Formazione e competenze, è la sezione che raccoglie tutte le skills in cui è fondamentale inserire le parole chiave significative. 
  • URL del profilo, è possibile aggiungere una parola chiave anche in questo campo. Per farlo è sufficiente modificare le impostazioni del proprio profilo e estendere l’URL aggiungendo al nome una sola keyword particolarmente distintiva (molto utile in casi di omonimia con altri utenti). 

È bene ricordare che l’aggiunta di più contenuti all’interno del proprio profilo porta sempre a un maggior numero di visitatori. In particolare quando si sfruttano parole chiave pertinenti. Ecco allora altre situazioni in cui è bene utilizzare le keyword. 

  • Post e contenuti: devono essere sempre freschi e pertinenti all’attività lavorativa o a quella a cui si ambisce. In questo caso è utile non solo creare contenuti originali, ma anche condividere post altrui purchè sempre inerente al tuo business. 
  • Case study, articoli, suggerimenti di esperti del settore: sono esempi di contenuti che possono incontrare l’interesse di colleghi e recruiter e, perché no, creare anche interazione con essi. 

Migliorare il proprio profilo LinkedIn

La scelta di parole chiave ben definite e rappresentative, la completezza e la chiarezza delle informazioni inserite e il costante aggiornamento, sono sicuramente le prime azioni da mettere in atto per migliorare il proprio profilo LinkedIn. Ma non sono le uniche. 

Bisogna fare particolarmente attenzione al linguaggio. Questo deve essere chiaro, semplice e colloquiale, pur trasmettendo una certa autorevolezza nel proprio settore. Nel sommario, ad esempio, è necessario far comprendere rapidamente le proprie capacità senza riprodurre un vero e proprio curriculum. Un’organizzazione ideale del testo può essere anche attraverso l’utilizzo di paragrafi o elenchi puntati. 

In ultimo, ma non per importanza, è utilissimo aggiungere progetti e contenuti extra al proprio profilo. Limitarsi a raccontare le proprie esperienze lavorative non è sufficiente per spiccare in mezzo a milioni di professionisti. Aggiungi sezioni come progetti, certificazioni, premi, riconoscimenti, ma anche hobby e passioni. In questo modo aumenterai la tua autorevolezza e avrai modo di inserire più parole chiave all’interno del tuo profilo. 

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