Startpage by ixquick: il motore di ricerca “pi\u00f9 riservato\u201d<\/h3>\n
Un altro motore di ricerca che protegge i tuoi dati personali \u00e8 Startpage<\/strong>. La serp di questo motore di ricerca si basa su quella di Google. Startpage, dunque, funge da intermediario: la serp \u00e8 di Google, ma in questo caso nessun dato viene n\u00e9 memorizzato n\u00e9 riutilizzato. Il CEO Robert E.G. Beens in linea con il suo progetto, afferma: “la privacy \u00e8 un diritto umano fondamentale”.<\/em><\/p>\nLilo: il motore di ricerca solidale<\/h3>\n
Come Ecosia, anche il motore di ricerca francese Lilo<\/strong> usa il denaro che viene raccolto grazie alle ads pubblicitarie e alle ricerche degli utenti per reinvestirlo in progetti: solidali, ambientali e sociali. Ogni ricerca permette l\u2019accumulo di una goccia d\u2019acqua. Gli utenti possono poi destinare il credito in gocce d\u2019acqua e trasformate in denaro reale in base al progetto solidale, sociale o ambientale che preferiscono.<\/p>\nQuora: un motore di ricerca collaborativo<\/h3>\n
Un modello innovativo di \u201cmotore di ricerca<\/em>\u201d \u00e8 quello rappresentato da Quora. Questo motore di ricerca raccoglie le domande e le risposte degli utenti online su svariati argomenti. Ad arricchire il database di risposte, domande e temi da trattare \u00e8 la stessa comunit\u00e0. Il sito si presenta come una via di mezzo tra un\u2019enciclopedia online e un motore di ricerca, con ben 100 milioni di utenti unici<\/strong> al mese.<\/p>\n<\/div><\/section><\/div><\/div>\nMotori di ricerca diversi da Google<\/h2>\nXaphir: il motore di ricerca diverso<\/h3>\n
Xaphir \u00e8 un motore di ricerca un po’ diverso. Infatti, Google cercher\u00e0 di mostrare dei risultati il cui ordine (Page Rank) \u00e8 definito da algoritmi secondo criteri specifici.<\/p>\n
Xaphir funziona sullo stesso principio, ma chiede all’utente diverse parole chiave per riuscire a raffinare la sua ricerca.<\/p>\n
A differenza di Google, su Xaphir conta di pi\u00f9 la migliore risposta alla ricerca dell’utente<\/strong> rispetto alla popolarit\u00e0 del sito. Dunque, un sito anche se molto popolare non sar\u00e0 visualizzato con priorit\u00e0 rispetto agli altri.<\/p>\nYippy: il motore di ricerca clustering<\/h3>\n
Yippy \u00e8 uno dei pochi motori di ricerca che praticano il clustering<\/strong>, ovvero il partizionamento dei dati. Ogni risultato, ogni pagina indicizzata \u00e8 analizzata e riunita con altre, secondo il suo contenuto, creando dei sottoinsiemi omogenei.<\/p>\nQuesto viene fatto sotto forma di una lista<\/strong> (sulla sinistra della SERP) che permette di segmentare i risultati e di verificare direttamente le risposte migliori in base al cluster di interesse.<\/p>\n<\/div><\/section><\/div><\/div>\nQual \u00e8 il miglior motore di ricerca?<\/h2>\n
\u00c8 impossibile fare una lista di motori di ricerca senza una piccola selezione, e rispondendo alla domanda:<\/p>\n
Qual \u00e8 il miglior motore di ricerca?<\/em><\/p>\nLa risposta cambia in base alle esigenze delle persone<\/strong>. Le aspirazioni, i bisogni e le abitudini di navigazione di ognuno sono diversi. Di conseguenza anche la percezione del migliore motore di ricerca \u00e8 molto personale.<\/p>\nAl di l\u00e0 delle esigenze di ognuno, i migliori motori di ricerca<\/strong> rimangono:<\/p>\n\n- Google:<\/strong> per la sua incredibile capacit\u00e0 di trovare la risposta rapidamente e la capacit\u00e0 che ha di capire le nostre esigenze e aspettative. \u00c8 semplicemente il pi\u00f9 efficiente, il pi\u00f9 funzionale e completo. \u00c8 quasi una rete nella rete, in quanto si possono trovare informazioni utili anche prima di cliccare su un sito.<\/li>\n
- Qwant:<\/strong> perch\u00e9 ti permette di navigare e ottenere risposte senza essere spiato. Rispetto a Google che utilizza i dati personali degli utenti, Qwant con il suo rispetto della privacy fornisce un ottimo vantaggio. Inoltre, la sua portata educativa \u00e8 molto interessante soprattutto per i pi\u00f9 giovani che possono accedere a un motore di ricerca \u201cprotetto\u201d.<\/li>\n
- Xaphir <\/strong>(Tra qualche anno<\/em>): la sua idea di proporre siti meno popolari \u00e8 molto interessante. Centinaia, migliaia di siti guadagnerebbero sicuramente ad essere pi\u00f9 conosciuti. Xaphir probabilmente ci aiuter\u00e0 a conoscere meglio anche altre realt\u00e0 quando il suo algoritmo diventer\u00e0 pi\u00f9 efficiente.<\/li>\n<\/ul>\n<\/div><\/section><\/div><\/div>\n
Quote di mercato dei motori di ricerca nel 2020<\/h2>\n
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Per rendersi conto del vantaggio di Google<\/strong> sui motori di ricerca alternativi, \u00e8 necessario porre la domanda.<\/p>\nQuali sono le quote di mercato dei motori di ricerca nel 2020 in Italia?<\/em><\/p>\nQuesti dati sono resi pubblici da Global Stats Counter<\/em>, un sito specializzato nell’analisi dei dati in tempo reale sul web.<\/p>\n\n- Google: 91,38<\/li>\n
- Bing: 2,69%<\/li>\n
- Yahoo: 1,46%<\/li>\n
- DuckDuckGo: 0,16%<\/li>\n
- Qwant: 0,52%<\/li>\n
- Ecosia: 0,96%<\/li>\n<\/ol>\n
Come abbiamo potuto vedere la reputazione di Google e del suo motore di ricerca ha conquistato una quota di mercato molto ampia.<\/p>\n
Alcuni concorrenti proprio per riuscire a uscire dall\u2019ombra di Google hanno deciso di differenziarsi<\/strong> al fine di attrarre una percentuale maggiore di utenti.<\/p>\nSicuramente, fare la differenza \u00e8 molto importante per riuscire a competere con il colosso di Mountain View. Una cosa \u00e8 certa: Google manterr\u00e0 sicuramente la sua egemonia per molto tempo. Quindi, se vuoi davvero posizionarti in prima pagina dovrai seguire le regole SEO di Google. <\/strong><\/p>\n<\/div><\/section><\/div><\/div>\n